Nell’era digitale l’utilizzo della tecnologia è diventato parte della vita quotidiana, normale routine.
Siamo in una società
multi schermo, quotidianamente abbiamo a che fare con
display interattivi, sempre più sofisticati e popolati di informazioni che ci girano intorno.
Impariamo in modo diverso.
Tutti: nativi e migranti digitali.
I
nativi digitali, chi con la tecnologia ci è nato.
I
migranti digitali, chi con la tecnologia ha dovuto imparare a conviverci e utilizzarla.
Le nuove generazioni, in particolare,
guardano alla risoluzione dei problemi come una cosa pratica, da affrontare subito e in modo attivo, procedendo per tentativi ed errori.
L’esperienza viene poi immediatamente socializzata,
sparata sui social network.
Si apprende in modo collaborativo e multi-tasking: zero gerarchie. Il know-how è di tutti! In un nanosecondo.
La potenzialità e la capacità di accesso alle informazioni è enorme, cosa che era assolutamente sconosciuta alle generazioni precedenti.
Tuttavia c’è un rischio: più tattica che strategia, più potenza che essenzialità, dispersione e stress da sovraccarico.
Questo ci mette di fronte a una sfida:
come innovare nel modo di fare formazione? Come trasmettere e costruire competenze complesse, come la vendita?
Per favorire l’apprendimento, c’è bisogno di parlare una lingua nuova, generare
impression e
stimoli diversi da quelli tradizionali. Chi ricorda il proiettore con i lucidi? Qualcuno nemmeno l’avrà visto! Eppure, la moderna formazione nell’industria è partita da li.
VRS © è la new school delle vendite.
Il nostro stile di lavoro, le aule e le “lavagne” sono progettate sulle nuove esigenze, attraverso
format didattici moderni e stimolanti:
• action learning
• lavoro attivo sul real-case
• role-play ad alto impatto (situazioni reali, sfida, stimolo)
• feedback strutturati e self-feeback
• peer-to-peer coaching
• setting e regia media multisensoriali
• action game creativi.