Si fanno chiamare
job angels e, nella vita di tutti i giorni, sono per lo più responsabili di risorse umane nelle aziende,
‘cacciatori di teste’,
coach e manager alla fine della carriera, che si occupano di
recruiting da una vita. Ma la crisi economica, e la disoccupazione galoppante, li hanno spinti ad aiutare, gratuitamente, i tanti senza lavoro, in aumento lungo tutto lo Stivale. E così è nato
Job Angels - Rete Sociale per l’occupazione e il lavoro, social network a supporto di tutti coloro che sono alla ricerca di un impiego.
“Il 90% di noi - racconta a LABITALIA Massimo Rosa, ideatore del progetto - lavora nel settore della selezione del personale e ci siamo accorti che, nell’ultimo periodo, più che invii di curriculum vitae, abbiamo ricevuto delle vere e proprie richieste d’aiuto. E quindi abbiamo pensato al social network, un mezzo informatico, facile da usare e gratuito per provare a dare delle risposte a quanti sono alla ricerca di un posto di lavoro”.
Sul sito Internet, infatti, chi è alla ricerca di un lavoro può inserire gratuitamente il proprio annuncio, sotto forma di post, e poi qualcuno dei volontari dei job angels si occuperà di aiutare l’utente. Anche con delle simulazioni di selezione del personale, e con la diffusione del cv tra i propri contatti professionali. “Non promettiamo a nessuno un posto di lavoro - premette Rosa - ma, ad esempio, supportiamo le persone nella ricostruzione ‘fisica’ del proprio curriculum vitae e diamo anche assistenza psicologica a chi cerca un’occupazione. Prevalentemente si rivolgono a noi neo-laureati al primo ingresso nel mondo del lavoro, ma anche persone che si trovano letteralmente ‘per strada’ con un mutuo da pagare e figli a carico”.
E l’iniziativa ha riscosso subito successo tra il popolo del web alla ricerca di un’opportunità di lavoro. “Siamo partiti sperimentando - spiega Rosa - all’inizio di gennaio e poi ufficialmente con il portale a partire dal 1° maggio 2009. E abbiamo avuto fino a questo momento un successo che non ci aspettavamo, ricevendo sul sito più di 3.000 post. L’obiettivo che ci eravamo posti inizialmente -sottolinea ancora Rosa - era quello di dare un feedback, una risposta, ad almeno il 40% delle persone che ci avevano contattato. Siamo riusciti invece a rispondere a più del 50% dei messaggi ricevuti, dando segnalazioni che, in parte, credo abbiano dato dei buoni frutti, anche se non abbiamo statistiche su quanti hanno trovato impiego dopo averci contattato”.
Attualmente sono 60 i job angels con curriculum certificato. “Sono le persone che ci hanno contattato direttamente per fare parte del nostro gruppo - rimarca Rosa - e che hanno delle competenze certificate per supportare chi cerca lavoro”. Ma chiunque, sul social network, può svolgere il lavoro dei job angels. “Il sito è aperto a tutti - dice Rosa - e chiunque può rispondere ai post che vengono scritti in bacheca. E c’è anche la possibilità di essere aiutati da un ‘angel’ che è stato lui stresso in precedenza soccorso da altri”.
La maggior parte delle richieste arriva dalle città più grandi, specie del Nord Italia, che hanno risentito di più della crisi economica, secondo Rosa. “Abbiamo deciso di mettere un ‘cappello giuridico’ alla nostra Rete costituendo un’associazione senza scopo di lucro, La Compagnia del buon lavoro. Questo perché, da quando è cominciata la nostra avventura, siamo stati contattati - conclude - da istituzioni ed enti per partecipare a iniziative sui temi del lavoro”.
24 novembre 2009