Quando si decide di aprire un’ attività in franchising bisogna individuare i canali giusti dove trovare il marchio ideale del settore che si è scelto oppure trovare l’attività giusta anche quando non si hanno le idee chiare sul settore. Ogni canale, che può essere internet o la carta stampata in genere riporta una scheda dove sono riassunte le informazioni più basilari che sono:
a) Numero dei punti vendita di proprietà e il numero degli affiliati.
Se il numero dei punti vendita di proprietà o meglio ancora il numero degli affiliati è un numero elevato (oltre le 50 unità) sicuramente si tratta di un Franchising con un notevole know how ed esperienza in fatto di gestione rete da trasferire all’affiliato. Il dato degli affiliati è importante rapportarlo anche con l’anno di avvio del franchising, se il marchio è presente sul mercato da tanti anni, ma ha pochissimi affiliati, bisogna capire come mai sono così pochi gli aderenti al marchio.
b) l’anno di nascita dell’azienda e l’anno di avvio del franchising.
L’ anno di nascita si riferisce all’ anno di costituzione dell’azienda mentre l’anno di avvio del franchising si riferisce a quando il Franchisor ha iniziato a pubblicizzare sul mercato la propria formula. Attenzione però, non vuol dire che se un marchio si è lanciato da poco nel franchising sia un Franchising da scartare, c’è un inizio per tutti. Sicuramente con i primi affiliati, ci sarà una formazione e un’ assistenza più concentrata.
c) Investimento iniziale e investimento totale
L’investimento totale si riferisce all’importo del pacchetto di affiliazione, ossia di
tutto il corrispettivo che viene pagato al Franchisor per aderire al marchio. E’ importante approfondire che cosa comprende: se sono compresi gli arredi, l’attrezzatura informatica, le insegne, l’ospitalità ai corsi di formazione, ossia tutti elementi che potrebbe o non potrebbe fornire il Franchisor. L’investimento totale comunque non comprende tutto ciò che bisogna spendere per aprire l’ attività. Sono quasi sempre esclusi: i costi di ristrutturazione del locale, gli impianti elettrici e di climatizzazione, le luci, le pitturazioni, i pavimenti, le vetrine, le cauzioni e l’ affitto del locale ecc.
L’ investimento iniziale si riferisce ad una parte dell’ investimento che va sostenuta all’ inizio della sottoscrizione del contratto. Molti franchisor infatti possono prevedere la dilazione dell’ investimento totale in più parti.
d) Royalties e contributi pubblicità
Nella scheda viene indicato sempre se le royalties sono in misura fissa o in percentuale sul fatturato. Se non sono presenti, sono comprese nella fornitura dei servizi. I contributi di pubblicità non sono sempre richiesti e anche questi possono essere indicati in misura fissa o in misura percentuale.
Ma dove trovare i marchi in franchising?
Portali web
Vi sono, soprattutto sul web dei portali specifici sul franchising dove sono inseriti la maggior parte dei marchi e dove si può effettuare la ricerca non solo per il settore di attività ma anche per l’ investimento da sostenere. Raccolgono le schede con il profilo della proposta. Ovviamente non certificano la bontà e la serietà del progetto.
I più cliccatti sono
Betheboss,
Infofranchising.it,
Aprireinfranchising.it,
Cliccafranchising.it,
Top Franchising.
Carta Stampata
Esistono anche per il franchising delle riviste specializzate, le più diffuse sono:
Millionaire e
Az Franchising, sono dei mensili e si trovano in tutte le edicole di Italia.
Fiere del Franchising
Le più importanti sono la
Fiera del Franchising che si svolge a
Milano il
04-07 Novembre 2011 e a
Roma nel
maggio 2012 (non è stata ancora fissata la data).
Andare alle Fiere è importante in quanto si ha la possibilità di incontrare e conoscere direttamente il Franchisor e i propri responsabili al reclutamento.
Associazioni di Categoria
Esistono associazioni di Franchising in tutto il mondo. In
Italia le più rappresentative sono:
L’
Assofranchising, la
Federezione Italiana del Franchising (Fif) e
Confimprese.