Il lavoro domestico

Al momento dell’ assunzione il lavoratore dovrà consegnare al datore di lavoro i documenti necessari, in conformità con la normativa in vigore e presentare in visione i documenti assicurativi e previdenziali, oltre che ogni altro documento sanitario aggiornato con tutte le attestazioni previste, un documento di identità personale non scaduto ed eventuali diplomi o attestati professionali specifici. In caso di pluralità di rapporti, i documenti saranno trattenuti da uno dei datori di lavoro con il rilascio di una ricevuta.
Dal 16 febbraio 2009 l’Inps gestisce le comunicazioni obbligatorie (assunzioni, variazioni e cessazioni) per i lavoratori domestici. Per effettuare l’assunzione è sufficiente fare una semplice telefonata al contact center n. 803.164 o collegarsi al sito dell’Istituto il giorno prima dell’avviamento al lavoro del dipendente. Con la circolare n. 20/09, inoltre, l’Istituto comunica tutte le diverse modalità di invio delle comunicazioni (telefoniche, telematiche e cartacee). Secondo la legge 2/09, infatti, per comunicare le informazioni relative al rapporto di lavoro domestico non sarà necessario passare dai centri per l’impiego come in passato, ma basterà trasmetterle direttamente all’Inps. Successivamente, l’Istituto procederà all’invio di bollettini per i versamenti trimestrali dei contributi.
La comunicazione di assunzione va effettuata il giorno precedente all’inizio dell’attività del domestico. I datori di lavoro domestico potranno effettuare le comunicazioni in via telematica dal sito dell’Inps o con modalità diverse da quella telematica, purché atte a documentare la data certa di trasmissione. Anche per questi ultimi, infatti, vale il principio secondo il quale, indipendentemente dal mezzo prescelto, la comunicazione deve contenere la ‘data certa’ di trasmissione. I datori di lavoro domestico, per effettuare l’invio in forma diversa da quella telefonica o telematica, dovranno utilizzare il modello in allegato (Comunicazione Rapportodi Lavoro Domestico).
L’inoltro della comunicazione cartacea all’Inps può avvenire: con consegna a mano, facendosi rilasciare dall’ufficio un protocollo con l’indicazione della data di consegna e dell’ufficio che lo rilascia; via fax (anche in questo caso bisogna conservare la ricevuta con l’indicazione della data di invio); e per raccomandata A/R.
La pluriefficacia della comunicazione è assicurata dai servizi Inps nei confronti di Inail, ministero del Lavoro, centri Impiego e Ufficio territoriale del Governo - Prefettura (Sportello Unico).
L’obbligo di invio della Dna all’Inail è cessato l’11 gennaio 2008.
Sono stati abrogati, a decorrere dall’11 gennaio 2008, i modelli LD09 precedentemente utilizzati per l’iscrizione dei lavoratori all’Inps.

 
15 ottobre 2009
 
 
  
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