Allegati
Non sono presenti allegati
La manovra Salva Italia
Per favorire la capitalizzazione delle imprese e incentivare nuovi investimenti tramite la riduzione del costo del capitale, si anticipa l’introduzione della misura di riduzione delle imposte sugli utili commisurata al rendimento del nuovo capitale immesso nell’impresa (Ace) già prevista dalla delega per la riforma del sistema fiscale e assistenziale all’esame del Parlamento. Un regime fiscale che favorisce quindi la patrimonializzazione delle imprese. Viene poi rifinanziato il fondo di garanzia per le pmi.
Lo stimolo alla crescita è potenziato da due ulteriori interventi di riduzione del carico tributario sulle imprese. Da un lato, si interviene sulle imposte sui redditi prevedendo l’integrale deducibilità dell’Irap riferita al costo del lavoro e, dall’altro, si interviene direttamente sull’Irap incrementando, solo per i lavoratori a tempo indeterminato di età inferiore a 35 anni e per le lavoratrici, le deduzioni forfetarie previste a legislazione vigente che restano differenziate in base alla localizzazione dell’impresa. Con queste misure, la riduzione della pressione fiscale sulle imprese consegue anche l’obiettivo di ridurre il costo del lavoro con effetti attesi positivi sulla domanda delle nostre imprese.
Previsto quindi uno sconto Irap per le imprese che assumono a tempo indeterminato giovani sotto i 35 anni e donne. La deduzione sarà pari a 10.600 euro e sale a 15.200 euro per le regioni del Sud. E' inoltre prevista la deducibilità integrale dell'Irap pagata sul costo del lavoro dall'Irpef e Ires. Resta inoltre la misura, già in vigore, che prevede la deducibilità degli interessi passivi.
Inoltre, può produrre effetti indiretti positivi sulla crescita la prevista estensione della possibilità per gli istituti creditizi e finanziari di trasformare le attività iscritte in bilancio per imposte anticipate (Deferred Tax Asset, Dta) in crediti di imposta. La trasformazione rende ‘liquide’ queste attività e le rende quindi computabili nel patrimonio di vigilanza delle banche allentando i vincoli di patrimonializzazione imposti su queste ultime dal nuovo accordo di Basilea (Basilea III) che si riflettono direttamente sull’offerta di credito alle imprese.
30 dicembre 2011
Diventa fan di Tiscali Lavoro su Facebook