Allegati
Non sono presenti allegati
La manovra Salva Italia
Il decreto salva Italia è legge. La manovra lorda, nella sua versione definitiva, vale 34,9 miliardi di euro nel triennio 2012-2014. A correzione dei saldi vanno 21,4 miliardi nel 2014; mentre le risorse che sono destinate alle diverse voci di spesa, come la riduzione dell'Irap, gli incentivi per lo sviluppo e l'Ace, ammontano a 13,4 miliardi nel 2014. Le maggiori entrate sono pari all'85% delle risorse complessive stimate nel 2012, e solo il 15% è frutto delle minori spese.
Nell’attuale congiuntura negativa la politica economica deve perseguire congiuntamente due obiettivi:
• il riequilibrio strutturale dei conti pubblici, per consentire di ridurre rapidamente il peso del debito;
• la creazione di condizioni che consentano la ripresa del processo di sviluppo, dopo una lunga fase di crescita modesta e la pesante recessione del biennio 2008-2009.
Gli interventi in materia di entrate della manovra straordinaria di fine anno muovono lungo queste direzioni e contemporaneamente perseguono la finalità di ripartire equamente l’onere del maggior prelievo favorendo l’emersione di basi imponibili e la semplificazione del rapporto fisco-contribuente, anche nell’ottica di ridurre l’incertezza nell’interpretazione e nell’applicazione delle norme tributarie.
Considerando il peggioramento delle ultime previsioni di crescita, le ulteriori maggiori entrate necessarie a mettere in sicurezza i saldi di finanza pubblica e a garantire il pareggio di bilancio nel 2013 derivano in buona misura da interventi di anticipazione, revisione e potenziamento di alcune norme adottate con le precedenti manovre e finanziano anche alcune importanti misure per lo sviluppo.
30 dicembre 2011
Diventa fan di Tiscali Lavoro su Facebook