La legge 127/2007 prevede un sostegno ai titolari di pensione basse. Quindi, una volta l’anno, a cominciare dal mese di ottobre, più di 3 milioni di pensionati riceveranno insieme alla pensione una somma aggiuntiva non tassata, la cosiddetta quattordicesima.
Questi i requisiti per averne il diritto:
• Età: pari o superiore a 64 anni;
• Reddito personale: non superiore a 8.640,84 euro annui (esclusi quelli derivanti da assegni per nucleo familiare/assegni familiari e da indennità di accompagnamento; il reddito da casa di abitazione; il TFR e le competenze arretrate sottoposte a tassazione separata).
La somma aggiuntiva varia perché è calcolata anche in base all’anzianità contributiva del pensionato:
Se pensionato da lavoro dipendente
• fino a 15 anni di anzianità contributiva, la somma aggiuntiva è pari complessivamente a 336 euro;
• da 15 a 25 anni di anzianità contributiva, la somma aggiuntiva è pari complessivamente a 420 euro;
• se l’anzianità contributiva è superiore a 25 anni la somma complessiva aggiuntiva è pari a 504 euro.
Se pensionato da lavoro autonomo
• fino a 18 anni di anzianità contributiva la somma aggiuntiva è pari complessivamente a 336 euro;
• da 18 a 28 anni di anzianità contributiva, la somma aggiuntiva è pari complessivamente a 420 euro;
• se l’anzianità contributiva è superiore a 28 anni la somma complessiva aggiuntiva è pari a 504 euro.
Nel caso in cui il reddito personale sia di poco superiore al limite stabilito, la somma aggiuntiva sarà proporzionalmente ridotta. Per esempio, se il reddito è di 8.800 euro, con un’anzianità contributiva fino a 15 anni, la somma aggiuntiva sarà pari a 176,84 euro complessivi (8.640,84 + 336,00 - 8.800,00 euro).
Per le pensioni ai superstiti, la somma aggiuntiva sarà calcolata con gli stessi criteri di anzianità contributiva, applicando però le riduzioni di reversibilità.
Consulta anche i documenti in allegato:
Distribuzione dei beneficiari e importo per Regioni
Distribuzione dei beneficiari e importo per Province
01 dicembre 2009